
Aiguille d’Artanavaz
Punto di partenza
Planaval, Valgrisenche · 1551m
Dettagli
Altitudine
3069 m
Dislivello
1311 m
Lunghezza andata
7,3 km
Durata andata
4h
Difficoltà
Difficile
Tipologia
EE
Sentieri
Bolli gialli, tracce e ometti di pietra
Cani
No
Il luogo
Molto lungo e dal grande dislivello, il sentiero che porta all’Aiguille d’Artanavaz attraversa tutto il selvaggio Vallone di Planaval, passando per bellissimi pascoli, ampi pianori e il Lago di Bonalex.
Dato lo sviluppo notevole e alcuni tratti molto faticosi, non possiamo che consigliare questo itinerario agli Alpituder più allenati. Inoltre, data l’assenza di un vero e proprio sentiero, è necessaria una buona esperienza per capire la giusta via da seguire, soprattutto dall’Alpe Bonalex in poi (leggete attentamente le nostre precauzioni).
In ogni caso, gli amanti della montagna pura e incontaminata troveranno un vero paradiso in questa valle solitaria e, a torto, poco frequentata. Dalla vetta, oltre a tutta la vallata ai vostri piedi, si apre un panorama incredibile sul Massiccio del Monte Bianco: se siete degli aspiranti fotografi, questo è il momento giusto per uno scatto memorabile!
Percorso
- Lasciata l’auto, imboccate la poderale vietata ai mezzi non autorizzati e seguitela fino all’alpeggio di Les Ecules.
- Una volta lì, svoltate a destra, oltrepassate il torrente e seguite la traccia di sentiero che si inoltra nel Vallone di Planaval.
- Giunti sul fondo del vallone, cercate e affrontate il sentiero che sale ripidamente sulla destra, troverete degli scalini di legno: terminato questo tratto faticoso sarete all’Alpe Bonalex.
- Tenendo il torrente sulla sinistra, proseguite verso Nord attraverso i pascoli, seguendo le rade tracce di sentiero.
- Dopo un po’, attraversate il torrente e risalite un evidente canalone sulla sinistra: questo tratto è poco segnalato e passa su detriti (a inizio stagione sono presenti anche nevai ghiacciati), perciò prestate attenzione.
- Raggiunto il successivo pianoro, continuate con un lungo diagonale verso destra fino a trovare il Lago di Bonalex.
- Da qui la cima è ben visibile. Affrontate alla meglio il pendio detritico (ci sono rari ometti e segni ad indicare il sentiero, che in ogni caso non è troppo faticoso) e sarete arrivati sulla cima dell’Aiguille d’Artanavaz!
Sentiero non tracciato ma facilmente intuibile. Se percorsi ad inizio stagione, i canali di accesso ai pianori potrebbero essere ancora innevati e, talvolta, ghiacciati: in questo caso sono indispensabili i ramponi. L’ultimissimo tratto passa su rocce instabili: non è pericoloso ma va prestata la dovuta attenzione. La punta è particolarmente aerea.
Itinerario Aiguille d’Artanavaz

Le informazioni contenute nella scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. Alpitude declina ogni responsabilità per eventuali cambiamenti, imprevisti ed incidenti subiti dall’utente. Informatevi sulle buone pratiche di sicurezza del trekking in montagna. Data la natura imprevedibile della montagna, consigliamo sempre di affidarvi ad un professionista certificato.