Escursione a piedi alla Becca di Nana da Antagnod in Valle d'Aosta
Foto di Paolo Del Mastro

Becca di Nana

Punto di partenza

Mandriou, Ayas · 1830m

Dettagli

  • Altitudine

    3010 m

  • Dislivello

    1174 m

  • Lunghezza andata

    4,7 km

  • Durata andata

    3h

  • Difficoltà

    Difficile

  • Tipologia

    E

  • Sentieri

    3 e 3A

  • Cani

    Si

Il luogo

In assoluto uno dei 3000 più facili della Valle d’Aosta, la Becca di Nana è la destinazione ideale sia per i più allenati in cerca di un buon allenamento, sia per chi pratica il trekking da poco e vuole mettersi alla prova in una sfida entusiasmante.

La Becca di Nana fa parte della catena montuosa che separa la Val d’Ayas dalla Valtournenche, ed è raggiungibile su un comodo sentiero da Mandriou, poco dopo Antagnod. Come detto, le difficoltà tecniche sono praticamente inesistenti, vi basterà stringere i denti per affrontare i tratti più ripidi (la parte finale vi farà decisamente sudare).

Una volta raggiunta la cima lo spettacolo è però assicurato: la Becca, infatti, grazie alla sua posizione privilegiata, permette di godere di un panorama incredibile su gran parte dei giganti valdostani, dalle vicine punte del Monte Rosa fino al lontano Monte Bianco.

Percorso

  • Parcheggiate l’auto a Mandriou e preparatevi alla lunga escursione: si parte!
  • Avanzate verso destra, arrivando presto alla Ca Zena, una storica casa alpina genovese. Da qui, ben segnalato, ha inizio il sentiero 3/3A verso la Becca di Nana.
  • Un tratto abbastanza ripido nel bosco vi porta velocemente all’Alpe Mezzan. Riprendete un po’ di fiato e continuate tagliando i pascoli fino alla Cappella Sarteur e da qui all’Alpe Vascoccia.
  • Tenete l’edificio sulla destra e ignorate la deviazione verso il Col Vascoccia. Proseguite quindi verso sinistra sul sentiero degli alpini, comodo e ben battuto che vi porta all’Alpe Plan Pera.
  • Con la Becca di Nana maestosa di fronte a voi, seguite la traccia in un avvallamento e salite il pendio erboso con un lungo traverso verso destra.
  • A poco a poco la vegetazione lascia spazio a un terreno detritico, prestate attenzione a dove mettete i piedi, continuando ad avanzare su pendenze sempre più ripide.
  • Perdervi è ormai impossibile, non vi resta che seguire la traccia che con un breve semicerchio vi porta al cospetto della grande croce sulla cima della Becca di Nana!
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Itinerario Becca di Nana

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