Escursione a piedi alla Becca di Nona da Pila in Valle d'Aosta
Foto di Emanuele Lotti

Becca di Nona

Punto di partenza

Parcheggio Gorraz, Pila · 1865m

Dettagli

  • Altitudine

    3142 m

  • Dislivello

    1408 m

  • Lunghezza andata

    8,7 km

  • Durata andata

    3h30

  • Difficoltà

    Difficile

  • Tipologia

    E

  • Sentieri

    16

  • Cani

    Si

Il luogo

Lungo, faticoso e a tratti molto ripido, l'itinerario che porta alla celebre Becca di Nona è adatto a chi gode di una buona forma fisica. Nonostante ciò, la mancanza di reali pericoli rende l’ascesa semplice e perfetta per un primo assaggio al mondo dei 3000 metri e, con un po’ di forza di volontà, chiunque può ambire ad arrivare fino in cima.

La Becca di Nona sovrasta la città di Aosta con la sua forma aguzza ed è considerata dagli abitanti del capoluogo valdostano la montagna di casa (assieme, ovviamente, al Mont Emilius). Dalla vetta, dove è situata una grande statua della Madonna, si apre un panorama mozzafiato sulla sottostante città, su tutti i giganti della regione e sul vicinissimo Mont Emilius.

Il sentiero attraversa gran parte della conca di Pila, per poi scendere nel magnifico vallone di Comboé e risalire lungo le pareti della Becca: in quest’ultimo tratto, non è raro avvistare mandrie di stambecchi, perciò siate pronti con la macchina fotografica!

La Becca di Nona è anche teatro della gara di vertical running “Aosta-Becca di Nona” organizzata dal comune di Charvensod, nella quale gli atleti devono percorrere oltre 2500 metri di dislivello positivo per raggiungere la punta nel minor tempo possibile (per capirci, il record attuale è di 1 ora e 50 minuti!!).

Percorso

  • Dal parcheggio, raggiungete la valle di Comboé e, una volta lì, seguite il torrente.
  • Oltrepassato il ponte, svoltate a sinistra e affrontate il ripidissimo (e fortunatamente breve) pendio che porta al Pian Valé.
  • Attraversate il pianoro in direzione della Becca. A quota 2550 circa troverete un bivio: entrambi i sentieri portano a destinazione, anche se consigliamo di prendere quello a sinistra, più lungo ma meno faticoso (un’ottima soluzione potrebbe essere quella di scendere dal Col Carrel così da esplorare entrambe le vie).
  • Dunque, preso il sentiero a sinistra, prendete quota sulla parete Ovest della Becca, con un numero incalcolabile di tornanti.
  • Al termine di questo tratto sarete sulla dorsale: sulla vostra destra arriva il sentiero proveniente dal Col Carrel mentre, continuando a sinistra, raggiungerete in pochi minuti la grande statua della Madonna che segna la cima della Becca di Nona!
Alcune precauzioni

Fate attenzione nel primo tratto nel bosco: qui ci sono degli incroci con le piste di downhill (scontrarsi con una bici in corsa non è affatto piacevole!). Tenete vicino a voi bambini e cani.

Segnalazioni
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Itinerario Becca di Nona

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