Escursione a piedi alla Becca di Tey da Surier in Valle d'Aosta
Foto di Renzo Testore

Becca di Tey

Punto di partenza

Surier, Valsavarenche · 1785m

Dettagli

  • Altitudine

    3186 m

  • Dislivello

    1406 m

  • Lunghezza andata

    7,6 km

  • Durata andata

    4h30

  • Difficoltà

    Difficile

  • Tipologia

    EE

  • Sentieri

    9A, Alta Via 2 e ometti

  • Cani

    No

Il luogo

Situata sulla cresta tra la Valgrisenche e la Val di Rhêmes, la Becca di Tey rappresenta una bella sfida per tutti gli Alpituder esperti. Tutto il tratto finale (da quando il sentiero si divide da quello per il Col Fenêtre fino alla cima) passa su pietraie e detriti alle volte instabili. Inoltre, alcuni passaggi potrebbero essere complicati e quasi alpinistici: per questo, se siete alle prime armi, non vi consigliamo di tentare questa escursione.

Il sentiero per arrivare alla Becca di Tey segue le tracce della mitica Alta Via 2, passando per l’accogliente Rifugio Chalet de l’Epée. Da qui, il percorso attraversa il selvaggio Vallone del Bouc, dove si può percepire il lato più duro e puro dell’alta montagna.

Una sulla caratteristica cima, si apre uno stupendo panorama sulle due vallate sottostanti e sulla maestosa Grand Rousse, uno dei giganti della zona a due passi dalla nostra meta (si fa per dire).

Percorso

  • Lasciata l’auto, raggiungete il Rifugio Chalet de l’Epée.
  • Una volta lì, seguite il tracciato dell’Alta Via 2 in direzione del Col Fenêtre e, alternando ripide salite a tratti pianeggianti, attraversate il Vallone di Bouc.
  • Verso il fondo del vallone il sentiero si divide: prendete la deviazione a sinistra e risalite nella pietraia, la quale porta al canalone che permette di accedere alla dorsale.
  • Raggiunta la cima, puntate verso destra e seguite il filo della cresta. Tutto questo tratto si svolge su roccette e sfasciumi, perciò occorre prestare la massima attenzione e, molto spesso, l’utilizzo delle mani.
  • Superate un lastrone molto ripido grazie ad una fessura, proseguite sulla dorsale, ora meno faticosa, fino ad arrivare sulla vetta della Becca di Tey!
Alcune precauzioni

Tutto l’ultimo tratto (da quando il sentiero si divide da quello per il Col Fenêtre) va affrontato con la massima attenzione in quanto passa su roccette, pietraie e sfasciumi. Tenetevi, quando possibile, sulle zone più erbose e, soprattutto nel punto in cui si affronta il ripido lastrone, aiutatevi anche con le mani.

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Itinerario Becca di Tey

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