
Valle di Comboé
Punto di partenza
Parcheggio Chamolé, Pila · 1754m
Dettagli
Altitudine
2135 m
Dislivello
501 m
Lunghezza andata
4,8 km
Durata andata
2h
Difficoltà
MR
Esposizione
Nord
Periodo consigliato
Gennaio
-
Marzo
Il luogo
Gioiello nascosto della conca di Pila, il vallone di Comboé è la meta ideale per assaporare il lato più puro e selvaggio di questa zona. Non è raro, infatti, non incontrare anima viva durante tutto il percorso, con il silenzio dell’ambiente innevato ad accompagnarvi passo dopo passo.
La ciaspolata per arrivare fin qui è facile e priva di rischi, vi raccomandiamo solo di prestare attenzione ai punti che incrociano le piste di sci nella prima parte dell’itinerario. Poi, una volta raggiunto il Col Plan Fenêtre, dove si trova una croce in legno, non possiamo che suggerirvi una pausa per ammirare il maestoso panorama, con la Becca di Nona di fronte e la valle di Comboè ai vostri piedi!
Percorso
- Lasciata l’auto, raggiungete la partenza della seggiovia Chamolé. Da qui, prendete il sentiero estivo verso il Lago Chamolé: perdervi sarà impossibile.
- La traccia, che alterna tratti nel bosco a piccole radure innevate, vi porterà all’Alpe Chamolé.
- Da qui, proseguite sul percorso pianeggiante che parte dietro l’alpeggio e addentratevi nel bosco fino a raggiungere il Col Plan Fenêtre.
- Prendete il sentiero che scende sulla destra facendo attenzione alle possibili scariche e, dopo vari tornanti, sarete all’alpeggio di Comboé: non vi rimane che esplorare questa conca meravigliosa!
Attenzione agli attraversamenti sulle piste del comprensorio.
Itinerario Valle di Comboé

Le informazioni contenute nella scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. Alpitude declina ogni responsabilità per eventuali cambiamenti, imprevisti ed incidenti subiti dall’utente. Informatevi sulle le buone pratiche di sicurezza in montagna con le ciaspole. Data la natura imprevedibile della montagna, consigliamo sempre di affidarvi ad un professionista certificato. Ricordiamo infine che dal 1° gennaio 2022 è obbligatorio essere muniti di Artva, pala e sonda.