
Grandes Jorasses
Punto di partenza
Plampincieux, Courmayeur · 1582m
Dettagli
Altitudine
4208 m
Dislivello
2644 m
Lunghezza andata
7,0 km
Giorni
Due
Durata andata
10h00
Difficoltà
AD
Esposizione
Sud-Ovest
Sentieri
Bolli gialli e ometti di pietra
Il luogo
Quella alle Grandes Jorasses è, senza ombra di dubbio, una delle ascese alpinistiche più avvincenti delle Alpi. Il massiccio granitico domina la Val Ferret dall’alto ed è formato da sei cime, tra le quali svetta, con i suoi 4208 metri di altitudine, la Punta Walker: questa, insieme alla vicina Punta Whymper, rappresenta la meta finale di questo mitico itinerario.
Data la pericolosità di alcuni tratti nelle ore più calde, sarà necessario spezzare l’ascesa in due giorni, pernottando al Rifugio Boccalatte, dal quale si riparte a notte inoltrata. Ricordiamo, come sempre, di prenotare il posto letto al rifugio con largo anticipo.
La salita deve essere affrontata con un’ottima esperienza, conoscenza dei rischi della montagna, una preparazione atletica adeguata e, molto raccomandato, insieme ad una guida alpina. Lungo la via, infatti, non mancano pericoli, passaggi tecnici e tratti aerei super esposti: se soffrite minimamente di vertigini, questo luogo non fa assolutamente per voi!
Percorso
- Lasciata l’auto, dirigetevi al Rifugio Boccalatte, meta della prima tappa.
- Dopo una bella dormita, ripartite di notte in direzione delle Grandes Jorasses.
- Affrontato un tratto roccioso attrezzato con corde fisse, salite verso il Ghiacciaio di Planpincieux tenendo il grosso roccione denominato Rognon de la Bouteille sulla destra.
- Facendo attenzione ai possibili crepacci, proseguite la salita e, giunti allo sperone roccioso Reposoir, risalitelo completamente (in buone condizioni anche senza ramponi) e percorretene la cresta.
- Continuate verso destra, all’interno del Couloir Whymper (pendenza massime di 45-50 gradi e crepacci, massima attenzione). Successivamente, superate i Rochers Whymper con l’ausilio di una corda fissa, raggiungendo così il Plateau al di sotto delle cime.
- Con un traverso verso destra, transitate sotto al grande seracco pensile sommitale: qui, soprattutto se già giorno, prestate la massima attenzione ad eventuali scariche!
- Giunti al termine del ghiacciaio, attaccate la scalata su roccia e neve: verso fine stagione, con i crepacci finali aperti, sarà impossibile proseguire oltre.
- Arrivati in cima alla Punta Walker, potete continuare sulla cresta per raggiungere anche la Punta Whymper!
- Per la discesa seguite lo stesso itinerario dell’andata, facendo molta attenzione ai crepacci e alle scariche, in modo particolare tra i Rochers Whymper e il Reposoir nelle ore più calde.
Data la pericolosità e l’esposizione di molti tratti, l’ascesa deve essere affrontata solo dagli alpinisti esperti e preparati fisicamente: consigliamo caldamente di rivolgervi ad una guida alpina.
Itinerario Grandes Jorasses

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