Via alpinistica del Lyskamm Occidentale da Gressoney in Valle d'Aosta
Foto di Franco Rostagno

Lyskamm Occidentale

Punto di partenza

Stafal, Gressoney-La-Trinité · 1820m

Dettagli

  • Altitudine

    4479 m

  • Dislivello

    1802 m

  • Lunghezza andata

    8,6 km

  • Giorni

    Due

  • Durata andata

    6h30

  • Difficoltà

    PD+

  • Esposizione

    Sud-Ovest

  • Sentieri

    9

Il luogo

Situato sul confine tra Italia e Svizzera, il Lyskamm si erge imponente sul fondo della Valle di Gressoney (anche chiamata, appunto, Valle del Lys) e, data la sua posizione, divide in due parti distinte il Massiccio del Monte Rosa. La sua vetta è formata da due punte collegate da una lunga e sottile cresta e da una terza cima, più bassa ma altrettanto caratteristica, il Naso del Lyskamm.

La via che andremo a vedere oggi è la normale per il Lyskamm Occidentale, più basso rispetto al suo gemello ma non meno impegnativo da conquistare. La salita, lunga e faticosa, passa per il mitico Rifugio Quintino Sella al Felik: qui passerete la notte, non dimenticatevi di prenotare in anticipo il vostro pernottamento! Il percorso risale poi attraverso il Ghiacciaio del Felik fino all’omonimo colle, oltre il quale si raggiunge l’attacco vero e proprio della via. La cresta, inizialmente facile e pianeggiante, diventa sempre più sottile, affilata e ripida, con tratti molto esposti e pendenze di oltre 40 gradi. Inoltre, sono presenti numerose cornici, soprattutto sul versante Sud. La cresta diventa estremamente pericolosa in caso di scarso innevamento e condizioni avverse (ad esempio con forte vento). Tutte queste premesse rendono l’ascesa al Lyskamm Occidentale esclusiva di alpinisti fisicamente e mentalmente preparati, con un’ottima esperienza e capacità di giudizio e con tutta l’attrezzatura necessaria.

In ogni caso, tutto l’itinerario si svolge in un ambiente glaciale maestoso, che culmina una volta arrivati sulla cima: da lì, si apre un panorama mozzafiato a 360 gradi!

Percorso

  • Da Stafal, prendete la seggiovia per il Colle Bettaforca e, dall’arrivo dell’impianto, raggiungete il Rifugio Quintino Sella in circa 3 ore di cammino. Qui termina la prima tappa, non dimenticatevi di prenotare in anticipo il pernottamento.
  • Il mattino seguente, riprendete la marcia sul Ghiacciaio del Felik, salendo senza troppe difficoltà fino al colle omonimo.
  • Una volta lì, lasciate la traccia che porta al Castore e svoltate a destra, puntando alla base della dorsale Sud-Ovest del Lyskamm.
  • La cresta, inizialmente pianeggiante e comoda, diventa ben presto molto ripida ed estremamente affilata. Inoltre, quando le cornici o le pendenze eccessive lo rendono necessario, dovrete spostarvi sul versante Nord. In ogni caso, in condizioni non ideali questo tratto è decisamente pericoloso.
  • Poco prima della parte finale, consigliamo di spostarvi definitivamente a sinistra, portandovi sulla cresta Nord-Ovest.
  • Giunti sulla più semplice cresta sommitale, non vi rimane che percorrerla tutta fino a raggiungere la cima del Lyskamm Occidentale!
  • Per la discesa, seguite lo stesso itinerario dell’andata.
Alcune precauzioni

La cresta è decisamente affilata ed esposta: lasciate a casa le vertigini! Inoltre, sono presenti numerose cornici. In caso di scarso innevamento o condizioni avverse, la via risulta molto pericolosa. Sarà necessaria un’ottima esperienza, una grande condizione fisica e tutta l’attrezzatura necessaria. Consigliamo di rivolgervi ad una guida alpina.

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Itinerario Lyskamm Occidentale

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