Con le ciaspole al Monte Zerbion da Chatillon in Valle d'Aosta
Foto di Fulvio Spada

Monte Zerbion

Punto di partenza

Promiod, Châtillon · 1490m

Dettagli

  • Altitudine

    2719 m

  • Dislivello

    1223 m

  • Lunghezza andata

    6,1 km

  • Durata andata

    4h30

  • Difficoltà

    BRA

  • Esposizione

    Nord-Ovest

Periodo consigliato

Gennaio

-

Marzo

Il luogo

Sfidante, faticoso e ambito, il Monte Zerbion è una delle vette più frequentate in tutte le stagioni. In inverno, la meta diventa molto gettonata dagli scialpinisti, grazie ai bei pendii innevati perfetti per lunghe discese su neve fresca. Qui, anche gli amanti delle ciaspole troveranno un’esperienza unica e appagante.

Detto questo, il percorso è consigliato solo ai racchettatori più esperti, in quanto non mancano difficoltà e punti complicati: il dislivello notevole, la lunghezza complessiva e la cresta esposta fanno dello Zerbion una vera e propria avventura adatta ai più allenati! Prima di affrontare gli ultimi passaggi, assicuratevi di valutare attentamente le condizioni del manto nevoso. Inoltre, potrebbero servire piccozza e ramponi, specialmente in caso di ghiaccio o neve dura.

In ogni caso, tutte le fatiche saranno ampiamente ricompensate dal panorama eccezionale a 360 gradi su tutti i giganti valdostani, in modo particolare sul Cervino e sul Monte Rosa!

Percorso

  • Una volta scesi dall’auto, prendete il sentiero numero 105 verso il Monte Zerbion e iniziate a salire.
  • Addentratevi in un bel bosco e, dopo aver oltrepassato il torrente Promiod, raggiungete l’Alpe Arsine.
  • Da qui, proseguite sulla traccia che porta all’Alpe Francou e, tenendo la destra, risalite il pendio che conduce sulla dorsale Ovest dello Zerbion.
  • Una volta arrivati sulla spalla, continuate sulla cresta, ora decisamente più affilata ed impegnativa: qui, fate attenzione alla presenza di cornici e, prima di proseguire, valutate attentamente le condizioni del manto nevoso.
  • Affrontate l’ultimo ripido pendio che conduce finalmente in vetta al Monte Zerbion: ad attendervi ci sarà una grande statua della Madonna, un altare e una vista mozzafiato sulla Valle d’Aosta.
Alcune precauzioni

Assolutamente necessari piccozza e ramponi. La cresta finale è esposta e, verso la fine, diventa parecchio stretta: per essere attraversata è necessaria una condizione ottimale del manto nevoso, anche tenendo conto della possibile presenza di cornici.

Segnalazioni
Condividi con la community eventuali problemi trovati lungo l'itinerario. Raccontaci la tua esperienza segnalando cosa hai riscontrato, dove e quando: con il tuo aiuto possiamo rendere la montagna un luogo più sicuro per tutti.

Itinerario Monte Zerbion

Map placeholder
Commenti

Le informazioni contenute nella scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. Alpitude declina ogni responsabilità per eventuali cambiamenti, imprevisti ed incidenti subiti dall’utente. Informatevi sulle le buone pratiche di sicurezza in montagna con le ciaspole. Data la natura imprevedibile della montagna, consigliamo sempre di affidarvi ad un professionista certificato. Ricordiamo infine che dal 1° gennaio 2022 è obbligatorio essere muniti di Artva, pala e sonda.