Con le ciaspole al Rifugio Chaligne da Gignod in Valle d'Aosta
Foto di Flaco

Rifugio Chaligne

Punto di partenza

Petit Buthier, Gignod · 1524m

Dettagli

  • Altitudine

    1935 m

  • Dislivello

    411 m

  • Lunghezza andata

    2,8 km

  • Durata andata

    1h30

  • Difficoltà

    MR

  • Esposizione

    Nord-Est

Periodo consigliato

Gennaio

-

Marzo

Il luogo

Semplice e piacevole, la ciaspolata che porta alla scoperta del Rifugio Chaligne nella sua versione invernale è perfetta per i neofiti e per chi vuole godersi qualche ora di relax sulle racchette da neve. Il percorso, assolutamente privo di rischi, passa attraverso gli alpeggi, i boschi e i pascoli della zona: noi vi consigliamo la via più classica ma, essendo la meta già in vista fin dall’inizio, potrete scegliere liberamente l’itinerario migliore!

Dal rifugio, sfortunatamente chiuso in inverno, la vista è notevole: si spazia dai lontani Cervino ed Emilius fino ai più vicini Grand Combin e Mont Velan.

Percorso

  • Dal parcheggio, prendete il sentiero a sinistra e, seguendo il segnavia 3A, salite fino all’alpeggio di Mendey.
  • Sempre restando sulla traccia principale, proseguite fino all’alpeggio di Roncaille.
  • Da qui, avanzate sulla poderale e, di tanto in tanto, tagliatela sul sentiero, solitamente ben battuto e segnalato.
  • Con la meta già in vista, non vi resta che continuare a salire e avrete raggiunto il Rifugio Chaligne!
Segnalazioni
Condividi con la community eventuali problemi trovati lungo l'itinerario. Raccontaci la tua esperienza segnalando cosa hai riscontrato, dove e quando: con il tuo aiuto possiamo rendere la montagna un luogo più sicuro per tutti.

Itinerario Rifugio Chaligne

Map placeholder
Commenti

Le informazioni contenute nella scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. Alpitude declina ogni responsabilità per eventuali cambiamenti, imprevisti ed incidenti subiti dall’utente. Informatevi sulle le buone pratiche di sicurezza in montagna con le ciaspole. Data la natura imprevedibile della montagna, consigliamo sempre di affidarvi ad un professionista certificato. Ricordiamo infine che dal 1° gennaio 2022 è obbligatorio essere muniti di Artva, pala e sonda.