Via alpinistica della Testa del Rutor da Bonne in Valle d'Aosta
Foto di Andrea Miola

Testa del Rutor

Punto di partenza

Bonne, Valgrisenche · 1810m

Dettagli

  • Altitudine

    3486 m

  • Dislivello

    1752 m

  • Lunghezza andata

    8,7 km

  • Giorni

    Due

  • Durata andata

    6h

  • Difficoltà

    F

  • Esposizione

    Sud-Est

  • Sentieri

    16

Il luogo

La Testa del Rutor è senza ombra di dubbio una delle vette più iconiche di questo angolo delle Alpi, non tanto per la difficoltà delle sue vie, ma per la sua forma particolare e ben visibile dal fondo valle, per l’ambiente maestoso in cui è immersa e per gli scorci panoramici che regala una volta arrivati in cima. Quella che parte dalla Valgrisenche è considerata la seconda Via Normale della Testa del Rutor (la prima è quella che si alza nel vallone di La Thuile): la salita è abbastanza lunga ma non presenta grossi pericoli o tratti particolarmente difficili, se non il ripido scivolo poco prima del Colle del Rutor. Data la sua relativa semplicità, l’ascesa è perfetta per chi si sta avvicinando all’alpinismo anche se, come sempre in questi casi, consigliamo di affidarvi ad una guida alpina, o comunque ad un alpinista esperto.

La prima tappa del percorso termina al bellissimo Rifugio degli Angeli, dove potrete ricaricare le energie in vista della seconda parte: quest’ultima si svolge principalmente sul Ghiacciaio del Morion, ormai in recesso a causa del riscaldamento globale. Imperdibile la vista dal colle e dalla vetta, dove sarete letteralmente circondati dai ghiacciai, in modo particolare da quello del Rutor!

Percorso

  • Lasciata l’auto, prendete il sentiero 16 e portatevi al Rifugio degli Angeli.
  • Poco prima di raggiungerlo, vedrete chiaramente la traccia che sale a sinistra verso la meta: una sosta al rifugio e poi si riparte.
  • Raggiunto il Ghiacciaio del Morion, risalitelo con alcuni traversi e affrontando qualche pendio, mai troppo ripido. L’ascesa è molto semplice ma, in ogni caso, dovrete fare attenzione ad alcuni crepacci.
  • Superato un canalino, sarete alla base del ripido pendio glaciale che conduce al Colle del Rutor: fate molta attenzione in condizioni di ghiaccio vivo.
  • Dal colle, dove ancora si vedono i resti della Capanna Deffeyes, portatevi in cresta, tenendo il versante di La Thuile. Alcuni semplici passaggi e avrete conquistato la Testa del Rutor!
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Itinerario Testa del Rutor

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