Via alpinistica a La Tresenta da Pont in Valle d'Aosta
Foto di Emanuele Lotti

La Tresenta

Punto di partenza

Pont, Valsavarenche · 1956m

Dettagli

  • Altitudine

    3609 m

  • Dislivello

    1660 m

  • Lunghezza andata

    8,9 km

  • Giorni

    Uno

  • Durata andata

    5h30

  • Difficoltà

    F

  • Esposizione

    Nord-Ovest

  • Sentieri

    1 e ometti di pietra

Il luogo

Situata nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, tra la Valsavarenche e il Piemonte, la Tresenta rappresenta una semplice ed appagante salita alpinistica. La via passa per il Rifugio Vittorio Emanuele II, dove potrete pernottare dividendo l’ascesa in due giorni. Da qui, si sale facilmente e senza possibilità di errore fino a ciò che resta del Ghiacciaio del Moncorvè, alla base dell’imponente piramide che forma la vetta. Le vie di salita principali sono due, una sul versante Nord e l’altra sul versante Ovest: noi qui abbiamo descritto quella che sale sulla parete settentrionale, da preferire ad inizio stagione in condizioni di neve dura e ghiaccio.

Le difficoltà, come detto, sono modeste, anche se i ripidi pendii glaciali potrebbero mettervi alla prova e la grande presenza di sfasciumi e detriti rendono alcuni punti instabili e pericolosi. Se non siete alpinisti esperti rivolgetevi ad una guida alpina.

Dalla cima si gode di una splendida vista sui vicini Gran Paradiso e Ciarforon, oltre che su molti altri giganti valdostani.

Percorso

  • Dal parcheggio, prendete il sentiero 1 e raggiungete in circa due ore il Rifugio Vittorio Emanuele II.
  • Una volta lì, tenete il lago alla vostra sinistra e seguite la traccia che risale la cresta morenica e che porta, dopo un lungo tratto pianeggiante, al Ghiacciaio del Moncorvè.
  • Qui avrete due possibilità di salita, da scegliere con attenzione in base alle condizioni dei pendii e del ghiacciaio: normalmente, in presenza di neve dura o ghiaccio, si passa dal versante Nord (come descriveremo qui sotto), altrimenti, in assenza di neve, è preferibile salire dal versante Ovest. Detto questo, seguiamo la via della parete Nord.
  • Puntate al Colle del Gran Paradiso, affrontando un ripido pendio glaciale sulla sinistra, per poi compiere un traverso verso destra.
  • Raggiunta la cima della cresta Nord, avanzate verso l’evidente meta: fate attenzione in quanto si passa su detriti instabili (e neve).
  • Giunti ad uno sbarramento roccioso, potete superarlo con facili ma esposti passaggi di arrampicata (I e II grado). Non vi resta che proseguire e avrete conquistato la cima della Tresenta!
  • Per la discesa potete seguire lo stesso itinerario della salita oppure scendere dal versante Ovest.
Alcune precauzioni

Prestate attenzione al terreno detritico e franoso, specialmente nella cresta sommitale.

Segnalazioni
Condividi con la community eventuali problemi trovati lungo l'itinerario. Raccontaci la tua esperienza segnalando cosa hai riscontrato, dove e quando: con il tuo aiuto possiamo rendere la montagna un luogo più sicuro per tutti.

Itinerario La Tresenta

Map placeholder
Commenti

Le informazioni contenute nella scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. Alpitude declina ogni responsabilità per eventuali cambiamenti, imprevisti ed incidenti subiti dall’utente. Informatevi sulle buone pratiche di sicurezza dell’alpinismo e sulla sicurezza specifica delle vie ferrate. Data la natura imprevedibile della montagna, consigliamo sempre di affidarvi ad un professionista certificato.